AurelioDiario

IL MAESTRO AGGIORNA IL BLOG OGNI VOLTA CHE LO DESIDERA.

10.1.07

I GIOCHI DEI BAMBINI

Al parco ho visto dei papà che spingevano a turno dei bambini di 4/5 anni su un carretto e si divertivano un mondo. Si divertivano i bambini che facevano finta di essere su un treno o qualcosa del genere e si divertivano i papà a spingerli su e giu per il parchetto. Il carretto lo avevano trovato là: era una parte di un vecchio carretto per l'immondizia. Erano tutti ben vestiti ma si erano scordati di stare attenti a non sporcarsi. Eppure chissà quanto hanno speso in giocattoli e play station per fare i regali a quegli stessi bambini per Natale! Forse non significa niente, ma forse è un segno che stiamo tornando in dietro ed un giorno tutto questo immondezaio di giochi usa e getta non esisterà più ed i nostri nipoti giocheranno con pochi giochi, simili a quelli dei nostri nonni, che erano sempici e durevoli. Ma io credo che questo sia un segno di progresso e che un giorno andremo tutti in bici ed in carrozza. Il vero progresso è la bici ultra leggera, non il SUV.

4 Comments:

At 10:38 AM, Blogger Willy said...

E come pensi di farglielo capire?
Alcune mie preghiere antiche sono state esaudite.
Mi scuseranno i miliardi di automobilisti, ma alcuni anni fà ho chiesto ad un qualche Dio disponibile di fare in modo che la vita per gli automibilisti diventasse difficile, sempre più difficile! Ed ecco il miracolo: il caro petrolio, aumento di tasse, parcheggi sempre più cari, centri storici chiusi... Mi hanno fatto la grazia, eppure solo in pochi si sono resi conto che non conviene più possedere un auto. Se non c'è riuscito Dio ad aprirgli gli occhi, chi sarà in grado?

 
At 9:04 AM, Blogger Aurelio said...

Sono perfettamente d'accordo con la redazione del blog e anche con Willy, al quale rispondo che da qualche parte, molto lontano da qui, dove c'è il motore del progresso ( inghilterra), sembra che stiano iniziando a pensare senza l'auto. Chissà......?

 
At 12:04 PM, Anonymous nonnaiuia said...

Il guaio è che, in genere, per tornare ai valori dell'essere invece che - come adesso stiamo - a quelli dell'avere, ci deve capitare una qualche sciagura. Perciò penso sarebbe meglio che ognuno di noi, nel nostro piccolo, cercassimo di farlo senza traumi sconvolgenti, anche se è molto difficile vivendo nella società in cui siamo, specie se abbiamo a che fare con dei bambini: è difficile far capire ad un bambino che è divertente giocare con una sedia rovesciata pensando di star guidando una macchina, quando hanno gli amichetti che hanno le macchinine con il motore vero!

 
At 4:09 AM, Blogger Hrvat said...

Credo che i giochi di oggi forse sono piu' utili ai bambini per apprendere tecniche (pensate alle console per esempio: Ti devi imparare le regole del gioco, un azione cosa comporta, la reazione)... difatti si dice, i ragazzini oggi come oggi sono "piu' svegli".... ed e' vero! Io lo vedo con i miei figli! Io alla loro eta' ero un cretino confronto a loro! .....
Pero' i miei figli, e molti altri ragazzini che ho modo di conoscere (amichetti dei miei) non disegnano mai.... e se lo fanno lo fanno svogliatamente.
Perche'?
Perche' mancano di creativita', di "fantasia"... hanno tutto pronto , infilano un DVD e vedono un cartone, con un altro un mondo incantato, con un altro una schiera di mostri che combattono tra loro, con un altro corrono in formula1.... ed hanno perso la capacita' di "sognare" inventandosi il gioco con 4 cose....
Io da ragazzino disegnavo macchine incolonnate (preveggente???ahah) sul bordo del giornale....perche' macchinine non ne avevo.

 

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